Ciao a tutti! Non so se qualcuno ricorda il post sulla mia partenza per Fatima di qualche tempo fa.. beh... l'incubo è finito!!! Si si, proprio un'incubo! Un'esperienza tremenda...


Non sto qui a raccontare tutto ciò che ritengo inutile riguardo a certi riti religiosi, utili solo ad un certo "target" di persone (tra cui gente sola, ammalata, con problemi gravi, ecc) che immagino possano trovare confortevole l'incontro con una gamma più o meno ampia di "casi umani".. del resto il lato triste di molti che praticano il volontariato è proprio il bisogno di dare un senso alla propria esistenza stando con chi sta peggio di lui...


Questo non esclude che l'aiutare il prossimo sia tra le attività più nobili che una persona possa svolgere, non finirò mai di esprimere la mia stima per cooro che fanno scelte di vita difficili e faticose come partire per qualche missione, fare il medico di guerra, ecc. Ma è la tipologia di aiuto che mi sento di contestare...


Nello specifico, questo pellegrinaggio a Fatima è stato un susseguirsi di ritualità (rosari, catechesi, messe, adorazioni...), peraltro spesso in portoghese, ergo incomprensibili, in cui una mandria infinita (tra volontari e disabili) si spostava tra santuarii, luoghi di apparizioni, calvarii ecc. senza (forse) nemmeno la consapevolezza del "come, dove, perchè", ma semplicemente inebriati dall'insolita folla.  Sorvolo anche sulla insignificante realtà architettonica, paesaggistica e civile del loco (inutile, l'Italia è troppo bella)... un accumulo di negozi di souvenirs e ... basta!!!!!!  NADA DE NADA!!!!


Insomma io non ho nulla contro chi esperisce la propria religiosità in recitativi, dico solo che la mia idea di volontariato e di reinserimento sociale (nello specifico di disabili e persone con ritardi mentali di ogni tipo) è molto, MA MOLTO diversa. La fede, la religione, la "parola" è sicuramente un appiglio contenutistico forte, ma non sono le chiacchiere a determinare l'accettazione della propria condizione di "persone a metà". Personalmente ritengo che davvero ognuno possegga, in misura più o meno accentuata, dei "talenti" (per usare un termine biblico) ed è solo sviluppando le qualità per cui si è più portati che ci si può sentire realizzati... o per lo meno superare il senso di inutilità. Che si tratti di attività manuali o intellettuali, anche la più piccola stronzata, l'idea di poter perfezionare quella piccola stronzata può essere una motivazione, un crescere...


Ma è una mia opinione... la verità è che a tutti coloro che erano con me il pellegrinaggio è piaciuto e lo rifarebbero....  la differenza è che loro al di fuori dell'associazione hanno solitudine e depressione... io, indipendentemente dall'altruismo e dal desiderio di aiutare il cosidetto prossimo, ho la mia vita.


kiss


 

¦ postato martedì, 24 agosto 2004 alle ore 21:04¦
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No ragazzi! Non è la citazione del film, ma la semplice realtà di questo momento.. e non so se avete dato 1 sguardo all'orario di questo post! La verità nuda e cruda è che dopo notti "brave" di rititrate alle 3,30/4 di mattina, dolci e lunghi momenti trascorsi nella più accogliente delle auto o in fresche spiagge o, ancora, su comodi (e rari) letti... una volta tanto ci si ritira presto e dopo un lungo pomeriggio di riposo... ergo: NON HO SONNO!


Il contesto casalingo è peraltro favorevole a delle pippe scrivereccie tipicamente splinderiane, data la immensa tranquillità che regna sovrana in casa mia... sono completamente sola!!! I miei e mio fratello fuori dalle balle, un caldo assurdo, la città quasi silenziosa... tipica atmosfera sospesa pre-ferragosto, in cui tutti fuggono e solo qualche sfigato resta invischiato nel torrido smog metropolitano...


E io?


Perchè sono qui mentre la mia allegra e felice famigliola si crogiola nelle acque e nell'ossigenata atmosfera della pineta che invade la mia villa al mare? Cos'è che mi tiene qui, mentre le mie cugine e i miei amici, abbronzati da fare invidia, sciolgono i lipidi accumulati durante i sostanziosi pranzi, sballettando nelle discoteche fighe del suddetto luogo vacanziero? Cosa c'è qui di più allettante al punto da farmi preferire i gas di scarico all'aria pura nonchè l'asfalto alla sabbia?


Beh.. è vero .... oggi è il mio primo giorno di ferie (almeno ufficialmente, visto che in realtà ho lavorato pure oggi) dunque la risposta più ovvia ai precedenti quesiti è: IL LAVORO! Ma ciò non è del tutto vero.... o meglio... lo è in parte....


Io sono ancora qui, seduta davanti a un pc a srivere post che nessuno commenterà (perchè siete tutti in vacanza ovviamente) e lo sarò ancora per diversi giorni.... perchè ancora una volta nella mia vita ho deciso di non tirarmi indietro davanti al destino... di rischiare di prendere un treno che potrebbe portarmi nuovamente nella stazione sbagliata... di intraprendere un viaggio senza conoscere la destinazione, per il puro piacere del tragitto... mi sono lasciata di nuovo coinvolgere, a pieno, vivendo ogni emozione nuova che mi si è posta davanti, sconvolgendo quel precario equilibrio faticosamente ritrovato a favore di un nuovo vortice senza logica che qualcuno chiama .... amore. E con esso tutte le indissolubili sensazioni "belle e terribili"..... la passione, l'insicurezza, la gioia, il dolore, l'appagamento, l'impotenza, il terrore di essere inadeguata, la commozione di essere amata, il brivido di sentirsi una cosa sola, l'angoscia di poter essere abbandonata, il lasciarsi andare, la tenerezza, la mancanza, l'ansia, la serenità, ....


....tutto e il contrario di tutto.... e poi quella assurda sublime senzazione di isolamento dal resto del mondo, come se ci fossimo solo TU ed IO... ma poi?


Chi non risica non rosica, cogli l'attimo, si vive una volta sola.... tutto giusto! Condivido! Ok! ... ma non è sempre così... forse dovremmo smetterla di mettere alla prova la resistenza del nostro animo... io mi butto sempre tanto, troppo in quello che faccio ... ho sempre voluto vivere toccando le punte estreme delle sensazioni, prendendo il massimo (nel bene e nel male) di ciò che mi capitava... e ancora mi sorprendo quando scopro che riesco a provare sensazioni nuove... il piacere della novità, di dire "questo mi succede solo con te"................. ma.....


..'c'è sempre un MA che rovina tutto.... in particolare l'angoscia che tutto ciò che ha un inizio ha pure una fine....


Seghe mentali???? PROBABILE! Ma non siamo animali. La coscienza, ahimè, è stata la più grande presa x il culo che quel Dio potesse farci... non solo siamo impotenti, ce ne rendiamo anche tragicamente conto! Io ad esempio, mi rendo conto di essere talvolta insicura, di legarmi talmente tanto alle cose e alle persone, che il timore di perderle mi fa sorgere delle inquietanti angosce (del tutto controproducenti, peraltro). E più mi sforzo di nn essere "piombo", peggio è! Perchè nn siamo semplici? La complessità della nostra mente è negativa; Rousseau (per chi ha studiato 1 po' di filosofia) teorizzava "il mito del buon selvaggio", l'unica società possibile in cui vivere secondo le regole essenziali della sopravvivenza, come gli indigeni (i selvaggi)..... si potrebbe anche parlare di "beata ignoranza" , ecc......  TEORIE! La verità è che siamo complessi, io sono anche piuttosto contorta, mi perdo nei volteggi pindarici dei miei pensieri... e compatisco chi si illude di poter controllare reazioni ed emozioni. Io nn ci riesco mai!


Ma ci provo, voglio provarci, voglio disperatamente imparare dal passato senza rimpianti, costruendo al meglio il mio futuro.... senza farmi soggiogare da me stessa e dalle mie inquietudini e paure... e speriamo che stavolta, a quell'ennesimo bivio, io abbia inforcato il sentiero giusto e che possa percorrerlo al meglio!


Scusate lo sfogo pubblico.... si tratta davvero solo di uno stupido sfogo.


kiss


 

¦ postato giovedì, 12 agosto 2004 alle ore 04:12¦
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In genere non mi piace citare interi testi... ma questo mi ha colpito particolarmente.... non so a voi...




LE COSE CHE HO IMPARATO NELLA VITA



di Paulo Coelho

 

 

 

Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:


Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.


E per questo, bisognerà che tu la perdoni.


Che ci vogliono anni per costruire la fiducia


e solo pochi secondi per distruggerla.


Che non dobbiamo cambiare amici,


se comprendiamo che gli amici cambiano.


Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi,


ma noi siamo responsabili di noi stessi.


Che o sarai tu a controllare i tuoi atti o essi controlleranno te.


Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che


era necessario fare,


affrontandone le conseguenze.


Che la pazienza richiede molta pratica.


Che ci sono persone che ci amano,


ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.


Che a volte la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale


quando cadrai


è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.


Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti


non significa che non ti ami con tutto se stesso.


Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono


Sciocchezze:


sarebbe una tragedia se lo credesse.


Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno.


Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.


Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato;


il mondo non si ferma aspettando che tu lo ripari.


Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata


prima di incontrare quella giusta,


così quando finalmente la incontriamo


sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.


Quando la porta della felicità si chiude un'altra si apre,


ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa


che non vediamo quella che è stata aperta per noi.


La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto


in un portico e camminarci insieme senza dire una parola


e quando vai via senti come se fosse stata la miglior


conversazione mai avuta.


È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma


è anche vero


che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.


Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per


piacergli


e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.


Non cercare le apparenze: possono ingannare.


Non cercare la salute: anche quella può affievolirsi.


Cerca qualcuno che ti faccia sorridere


perché ci vuole solo un sorriso


per far sembrare brillante una giornataccia.


Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.


Ci sono momenti nella vita


in cui qualcuno ti manca così tanto


che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per


abbracciarlo davvero !


Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere,


perché hai solo


una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.


Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce,


difficoltà a sufficienza da renderti forte,


dolore abbastanza da renderti umano,


speranza sufficiente a renderti felice.


Mettiti sempre nei panni degli altri.


Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.


Le più felici delle persone non necessariamente hanno il meglio


di ogni


cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul


loro cammino.


La felicità è ingannevole per quelli che piangono, quelli che


fanno male,


quelli che hanno provato: solo così possono apprezzare


l'importanza delle persone che hanno toccato le loro vite.


Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato: non puoi


andar bene


nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e


i tuoi dolori.


Quando sei nato stavi piangendo e tutti intorno a te


sorridevano.


Vivi la tua vita in modo che quando morirai


tu sia l'unico a sorridere e ognuno intorno a te a piangere.


Manda questo messaggio a coloro che significano qualcosa per te,


a quelli che hanno toccato la tua vita in un modo o nell'altro,


a quelli che ti fanno sorridere quando veramente ne hai bisogno,


a quelli che ti fanno vedere il lato bello delle cose quando sei


proprio giù.


Non perdere l'opportunità di rallegrare la giornata di qualcuno


con questo messaggio.


¦ postato lunedì, 09 agosto 2004 alle ore 10:18¦
¦ archiviato in catene ¦
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FATIMA

Quest'anno la fase di solitudine mista a desiderio di redenzione, tipicamente post fine-storia, (status psichico peraltro superato brillantemente nell'ultimo periodo...)  mi aveva condotto a prendere una decisione riguardo alle vacanze estive di quest'anno... preferendo una meta spirituale: il santuario di FATIMA! In Portogallo!

Non immaginando minimamente che la mia vita dovesse subire una svolta totale nelle ultime settimane, avevo dato il mio "si" alla responsabile dell'assciazione di volontariato con cui collaboro... dando la disponibilità a questo viaggio!!! Con almeno 300 disabili!!!

Ora: sicuramente sarà una esperienza forte, simbolica, arricchente e molto molto faticosa!!! Oramai la scelta l'ho fatta, ho dato il cash (350 euro: botta di veleno!!!!)... ma un forte senso di angoscia inizia a pervadere il mio cuore. A prescindere dal fatto che avrò le mestruazioni (vedi qualche post precedente...) la mia storica fobia da aereo ha iniziato a mostrare i suoi sintomi!

Quattro ore di aereo: AARRRGGGHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!

il mio appello ai leggenti è dunque il seguente: CONOSCETE QUALCHE ANSIOLITICO POTENTE? UN RIMEDIO QUALUNQUE? Sapete, io dovrei consolare i disabili, non il contrario.....

KISS !!!!!

¦ postato giovedì, 05 agosto 2004 alle ore 15:10¦
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...e la sfida continua!

Evviva, evviva, evviva! Qualcosa di HTML la sto imparando anche io... eh eh eh... continua lo smanettamento del blog!!! Un po' pacchiano forse, si riscontra effettivamente una "lieve " incoerenza tra i font della colonna dei link e l'immagine iniziale... ma che volete: a lavoro non abbiamo nè programmi di grafica adeguati, nè tantomeno una scelta particolare di font.... perciò non vi formalizzate! Cambierà ancora... mi sto allenando!!!

Grazie a Darsh per il commento schietto... eheh  la femmina ignuda attira! E che non ce lo so?

Bè... si accettano altri suggerimenti!!!

Un bacio a tutti!!!

¦ postato mercoledì, 04 agosto 2004 alle ore 18:22¦
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TEMPLATE II

Le mie pippe grafiche continuano..... ecco una nuova versione del mio template... spero che vi piaccia!!! Sono comunque graditi consigli, pareri, critiche, sputazzi, ecc...... eh eh eh......... considerate che vorrei risistemare anche la colonna dei link!

that's all folk! kiss

¦ postato martedì, 03 agosto 2004 alle ore 15:12¦
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