ALICE NEL PAESE DELLE TELE(s)SCOMUNICAZIONI....
Una placida sera , per la cronaca Venerdì 22 , i nostri bei tre computerini di casa, improvvisamnte non si connettevano più.
Oddio !!
Sarà il router? Proviamo affannosamente a controllare la configurazione, ma... niente da fare. Alice Flat - nome che più di cazzo non si poteva dare ad una connessione - mi sà che se n'è andata a casa del Cappellaio Matto a bere il tè e nella torta di non-compleanno c'era dell'extacy!!!
Allora gli impavidi fratellini, corrono a chiamare il call center per cercare di rianimare Alice.... e dopo ben SEI giorni di astinenza dalla rete.... finalmente OGGI Alice è ritornata a fare il suo dovere.
P. S. ... comunque vorrei spezzare una lancia a favore di noi poveri abbonati: e va bene che poveracci quelli che lavorano al call-center, che è la nuova forma di sfruttamento, ecc. ecc...... ma certi sono veramente cafoni!!!!! Per nonparlare del fatto che se vedono che hai chiamato il giorno prima ti chiudono la chiamata!
Io sono davvero sconcertata, il mondo sta diventando sempre più aggressivo... la viUlenza è ovunque... e la Natura ha deciso finalmente di dare una sonora sgridata a questo bastardo di uomo che non fa che inquinare... sebbene mi dispiaccia per New Orleans e per Hudson.
SEE YOU !
QUANDO NON E' PROPRIO COSA....
Insomma, sarebbero anche l'una di notte... un tempo orario solito in cui ero ancora in giro... ora da un pezzo nel letto. E non è proprio cosa. Non si dorme. Forse perchè ho preso questa malsana abitudine del sonnellino pomeridiano, forse perchè no mi sono ancora abituata ad andare a dormire più presto, forse perchè sono indisposta, o il caldo, il collo di questa maglia che sembra stringermi fino al soffocamento. E intanto la mia mente vaga. Odio non riuscire a dormire, gli occhi sono comunque affaticati per leggere, e se spengo la luce... addio! La mia mente va "e vaaaa" - alla "AlBno"i x intenderci.
A che penso? Alle solite cose, paure, ansie, se forse non sono troppo egoista a pensare solo alla mia felicità quando c'è tanta gente che soffre, all'idea che si è sempre troppo presi dalle proprie attività - x non dire da se stessi - da andare anche solo a fare qualche visita a chi non è possibilitato a farlo. Parenti, amici su una sedia a rotelle magari, o insomma tutti coloro a cui una semplice mezz'ora passata a ridere e a dire due chiacchiere, a me non cambierebbe la vita, ma a loro svolterebbe la giornata e forse la settimana.
E mi sento tremendamente in colpa. Per tutto quello che potrei fare e non faccio, per tutto quello che faccio e che forse potrei fare meglio.
E poi questo mondo tremendo. Ma insomma come si fa a chiedere in giro "beh? Ti sei divertito in vacanza?L'estate?" - magari c'è qualcuno che potrebbe risondere, <<dovevo andare dai miei parenti a New Orleans>> oppure a Sharm El Sheik, o semplicemente su qualche linea aerea low cost - adesso diventato un incubo peggio dei voli charter.
Cacchio , un 'Estate all'insegna dei disastri... scusate, ma mi viene proprio di dirlo: all'insegna della morte.
Ed è per questo che non riesco a dormire, la gente intorno a noi soffre; tutti soffriamo certo, ma molti patiscono oltre l'immaginabile. Quante volte pensiamo che la giornata è stata una merda perchè abbiamo avutoil mal di testa per ore... a me capita; poi penso che alla mia amica le è morto il fratello in un incidente stradale, lei è su una sedi a rotelle... e porca miseria il mio pensiero fisso in queste settimane è l'arredamento che metterò quando mi sposo!!! Insomma, mi sento un po' una merda. Un po' assai. Il fatto è che quando stiamo male ci sentiamo soli, vorremmo essere circondati d'affetto e comprensione... ma siamo in grado di darne altrettanto a chi ne ha bisogno???? Ho sempre pensato che dare se stessi al prossimo fosse tra le cose più appaganti, ma perchè allora lo sto facendo sempre più di rado? O forse è solo una mia impressione? Il prossimo chi è? Tutti penso io. La differenza forse è che in questa categoria non annoveravo la famiglia, ora invece si.... e dunque? Mi sto facendo delle seghe mentali inutili??
Mah, buona notte, a chi sta dormendo... io ho sempre meno sonno.
Non per essere polemica, ma insomma è davvero frustrante aver ordinato un PC a fine luglio e non averlo ancora ricevuto. Insomma solita storia di incompatibilità, un po' come tra gli uomini, anche le macchine hanno bisogno dell'"Anima gemella". Sto sforacchiando nel demenziale lo so, ma insomma è la terza scheda madre che mi fanno arrivare, perchè la scheda video proprio non è stata compatibile con le altre due. Insomma, è proprio come la padrona, "fetusa" direbbe qualcuno, o più semplicemente : esigente.
In Sostanza la mia scheda video ha già rifiutato le avances di due schede madre, non è che questo matrimonio non s'ha da fare, ma bisogna cercare bene quella giusta, l'altra metà della mela (espressione che sto usando troppo spesso da un po' tempo... mah).
Secondo me è un ottimo plot per una racconto per ragazzi: la Serie "Harmony in eletronic world", Primo romanzo: l'amore impossibile. Una sorta di Romeo e Giulietta tra PC.....
sto impazzendo? Sto sparando Cazzate? MAh... potete lasciare le vostre opinioni, nel vano sottostante. Però siate comprensivi... ;)
-kiss-