Si. Io ne sono piuttosto sofferente. In pratica consiste in un enorme malessere fisico - di cui la sintomatologia si traduce spesso in acidità di stomaco, senso di nausea, gonfiore oltremisura dello stomaco, caldo, insonnia e talvolta diarrea - conseguente ad un ingente incameramento di cibo.
Per chi poi come il paziente in questione, soffre generalmente di cattiva digestione, si rivela assolutamente pericoloso mangiare di sera, in quanto non vi è poi il tempo di smaltire e di iniziare parte di quel lentissimo processo che coinvolge acidi gastrici, etc.
Quindi se il momento della cena è prolungato non oltre le ore 21, c'è possibilità che vi sia una sintomatologia meno invasiva e devastante. Quando il momento si portrae invece finanche a mezzanotte... è meglio farsi il  segno della croce.

Tutto ciò a premessa di quanto sto soffrendo oggi, conseguenza di quanto mi è successo ieri sera.
Da essere il momento più atteso dell'anno, la convocazione da parte della Sala Ricevimenti per la degustazione dei menù possibili - volta ad effettuare una scelta di quello che sarà il pranzo di nozze - si è trasformato nel peggior incubo digestiva dell storia. Apparte che devo capire perchè non l'hanno organizzato di giorno, quei bastardi!!!
Dopo una buona dose di stuzzichini (che sono comuni a tutti, ma si sa.. si ha ancora fame e ti ci butti) si è partiti con un distesa di antipasti. Che abbiamo dovuto assaggiare tutti per forza, in quanto non abbiamo scelto il buffet e quindi era necessario scegliere tra la folla di bombette di pesce spada e salmone a kili.. (per non parlare del resto).. e meno male che onn ci siamo avvicinati al tavolo dei salumi e formaggi.
Dopodichè si è passati alla degustazione di ben SEI primi (tre di pesce e tre di carne) e SEI secondi (idem come prima). Infine buffet di frutta e dolci. E come ogni buon goloso, come si fa a resistere alla tentazione di assaggiarli TUTTI?
Risultato: spero che l'enterogermina che mi sono appena scolata possa portare un po' di sollievo a questa povera e miserabile vittima del suo peccato capitale.
Avete mai visto "Il senso della Vita" dei Monty Pyton? L'episodio in cui il golosone dopo essersi incamerato quintali di roba, anche se contemporaneamente la vomitava, ad un certo punto esplode?
E mi sa che se io e Nik non ci diamo davvero una mossa, quella fine facciamo.
Stavolta ho raschiato davvero il fondo. Che schifo.

HELP ME! Voglio liberarmi dalla mia dipendenza dal cazzo del cibooo!!!!!
¦ postato lunedì, 26 febbraio 2007 alle ore 16:05¦
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Oggi che con molta fatica ho scelto di spendere dei soldi nell'abito, che mi sono arrivati i cestini per le bomboniere... cade il governo.

Il nervosismo e la frustrazione a casa aumenta.
Ieri sera abbiamo dato spettacolo per le strade del paese litigando e gridando come delle pazze, io e mia madre. Due anni e mezzo di lavoro caratteriale per conquistare mia suocera, buttati nel cesso per una lite del cazzo.

Cos'è? Un segnale?
¦ postato giovedì, 22 febbraio 2007 alle ore 01:31¦
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"Ha una faccetta rubiconda e dice «Ciao Matteo!», ma quando l’immagine si sposta, si vede una cattedra, una professoressa seduta e dietro i ragazzini che le cingono la vita, le toccano il perizoma che fuoriesce dai pantaloni fino a infilarle una mano nel fondoschiena. E’ a questo punto che lei sposta la mano e la caccia via. Protagonista dell’ultimo scandalo targato, neanche a dirlo, YouTube un’insegnante di Lecce finita su internet con tanto di titolo..."
Articolo tratto dall'Espresso.


Quello che mi chiedo è: se tu prof. sai di avere un classe di questo tipo, che cazzo vai a fare in classe col perizoma sexy????
¦ postato giovedì, 15 febbraio 2007 alle ore 13:07¦
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Ecco le fasi dell'inaugurazione.
La cerimonia iniziata alle 8,30, in perfetto stile tradizionale svedese con al posto del nastro il taglio di un tronco.
Alle 9 apertura delle porte  con il lancio di mille palloncini al ritmo di musica popolare svedese.
Alle 9,10 colazione in puro stile nordico: aringhe, tarallucci e vodka. (bleahhh)
Inoltre: attenta selezione tra un'agenzia di modelle per individuare delle baresi con fattezze nordiche.. (speriamo non abbiano aperto bocca, perchè le vocali, sono sempre quelle...).
La data dell'inaugrazione poi: la stessa del Teatro Petruzzelli 14 febbraio 1903.
E ancora: linee di autobus e treni regionali con la fermata Ikea.
La preparazione poi, è stata accuratissma! Un ciclo di film svedesi al Galleria, una mostra di artisti svedesi al BluORG e costruzione di 2 casette arredate, in P.zza del Ferrarese.
Insomma, altro che cioccolatini e cuoricini. Il vero evento 2007 a Bari è l'apertura del megastore di arredamento, che capita a fagiolo, proprio adesso che ci dobbiamo arredare casa.
E io non vedo l'ora di visitarlo.

Certo il vero episodio che credo sia giusto raccontare, è il miraggio di nuovo lavoro che circola da più di un anno a questa parte, da quando si seppe che avrebbe aperto il megastore qui a Bari. Quindi, la febbre dell'invio dei curriculum, che all'inizio si poteva svolgere solo sul sito, previa prova a tempo, di cultura generale. Solo quando ormai era troppo tardi, ho saputo che avevano sgamato il "trucchetto" di molti, e cioè convocare uno stuolo di amici bravi e far svolgere contemporaneamente tutte le domande della prova. Evidentemente le statistiche di risposta erano talmente alte rispetto alla media.. non so io ho pensato questo. Ergo hanno deciso di affidare tutto all'Ufficio di Collocamento, tramite colloqui. Insomma, la mia enorme delusione quando ho saputo che ormai avevano già convocato. E io non ero tra questi. Ma dev'essere stato difficile: 30.000 domande a fronte di 400 posti disponibili. Sulla base di che avranno selezionato? Con una offerta così ampia, anche il semplice margine non rispettato o un ordine poco chiaro nella scrittura delle esperienze.. o il tipo di carta... Boh? Cosa avrà contato?

Comunque ormai ci siamo. Non ci sono entrata da dipendente, ci entrerò da cliente... e chissà.
Al resto d'Italia auguro un buon S. Valentino.
¦ postato mercoledì, 14 febbraio 2007 alle ore 15:18¦
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Tratto da stefanodisegni.it sezione La vetrinetta delle Glorie.

"Pochi lo sanno. Prima di Disegni, Francesco Totti era solo un ottimo centrocampista.
Grazie a Disegni Francesco Totti è diventato un popolare protagonista mediatico.
Gli dovrei chiedere i diritti, al Pupone. No, non sono un mitomane fuori di sé.
Semplicemente sono l’autore degli sketch di Convenscion (RAI2) con Totti protagonista. Li inventavo io. 52, ne ho scritti.
Andiamo con ordine. Anno 1999, stavamo preparando il programma. Cercavo un personaggio forte, divertente, caratterizzato. Vedo un’intervista col Totti di allora, da cui si evince che il ragazzo ha più dimestichezza col romanesco che con la grammatica italiana: mi pare perfetto, ne parlo al regista, Celeste Laudisio, attuale regista dell’Isola dei Famosi. Gli racconto un paio di storielle col Coatto Buono che salva il mondo suo malgrado. Celeste approva. Cerchiamo il protagonista.
Tullio Solenghi mi indica Massimo Giuliani, romanistissimo, che prima dice di no per fede, poi bombardato delle mie insistenze accetta, convinto che il suo idolo sia spiritoso (vedremo). Andiamo in onda con i primi episodi, la sigla ‘Tottigò’ci tocca cantarla a me, laziale, a un fonico interista, e al regista Davide Emmer, romanista però stonato, unici tre romani a portata di mano (registravamo alla RAI di Napoli). Un successone, la gente ride, il personaggio viene fuori. Ma Totti se la prende.
In una conferenza stampa (2000) dice che la sua caricatura televisiva non gli piace ‘me fanno sembrà un coatto…(sic)’e senza volerlo ci fa una grande pubblicità. Aumentano gli ascolti, aumenta il successo, la Pepsi fa uno spot identico a uno degli episodi andati in onda, io continuo a scrivere. ‘Sto a giocà’ ‘sto a tirà’ ‘sto a cascà’ e ‘Pronto, amò’ con la fidanzata al telefono (la rubai dalla cronaca di una telefonata vera dall’Olanda per Maria Mazza) diventano un ritornello popolare.
Invitiamo Totti in trasmissione, più volte, per ridere insieme a noi di questa caricatura bonaria, spesso positiva (in un episodio sventava una rapina in banca estenuando il malvivente con i congiuntivi, in un altro salvava il pianeta dagli alieni che non capivano l’alfabeto terrestre, in un altro, eletto sindaco di Roma, permetteva generosamente ai laziali di continuare a vivere nella Capitale). Niente da fare. Il Capo Ufficio Stampa della Roma ci disse testuale ‘Per noi sarebbe una cosa molto simpatica, ma è difficile farlo entrare in testa al ragazzo’.
Il ragazzo se l’era proprio presa, anche perché pare che Candela in allenamento gli rifacesse il verso ‘Sto a tirà…’ ‘Sto a segnà…’. Padronissimo di non starci, ma un po’ di autoironia…Per qualche sketch innocente, ricordo pure di essere stato ecumenico, in un paio di episodi presentavo i laziali che pascolavano le caprette 'in cambagna', Massimo Giuliani (quante battute mi ha cancellato perché troppo…laziali) che da solo è più romanista di tutta Testaccio, subi’ striscioni e minacce allo stadio, senza che Francesco spendesse una parola per ricondurre la faccenda alle giuste dimensioni. Grazie a Convenscion, che finisce nel 2002, Totti diventò Tottigò (peccato non avere depositato il nome), si diffusero le barzellette,  Er Pupone divenne una maschera popolare. Lo capì Maurizio Costanzo, che con la sua agenzia di immagine chiese a Totti di salire sul palco del Parioli per presentare ‘autoironicamente’ il libro delle barzellette su lui medesimo (la Mondadori, altri che capirono l’aria) e fare simpaticamente pace con Giuliani.
Totti accetta  (Convenscion no, Costanzo sì?) ma, pare, solo se Giuliani non sarà sul palco. E daje. Giuliani non ci sarà. Costanzo porta a casa ciò che può e Francesco Totti fa un figurone con la sua splendida autoironia…Ancora nel 2004, pare, la Roma-Attori, in vista di un derby del cuore, va a Trigoria a fare le foto con i calciatori della Roma. Come raccontano alcuni tra cui Tony Santagata, Totti vede Giuliani e gli si scaglia contro con male parole, trattenuto a stento dai presenti.
Peccato.
A Stefano Disegni rimane comunque la soddisfazione di avere inventato un personaggio mediatico di livello…nazionale. Se incontrassi Francesco, che come calciatore stimo enormemente e ancora ringrazio per il Mondiale 2006, gli direi ‘E' solo satira, Francé, a chi tocca nun se ingrugna…’ Sentendoselo dire da uno che per combinazione è nato a Porta Metronia pure lui, forse non se ingrugnerebbe più. Volemosebbene."

¦ postato martedì, 13 febbraio 2007 alle ore 11:55¦
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Direi che ne ho abbastanza.
Eppure sono appena all'inizio. E' estenuante: vedi un lavello che più o meno ti piace e costa  troppo, le porte poi non le puoi toccare. La cucina.. mah credo che ovvieremo per una TM. Luci e lampade Ikea (che apre tra 4 giorni a Bari) e artigianato locale.. e poi: lo studio: scrivanie, mensole, etc.
Il tutto.. non lo so neache più quanto ci verrà a costare. MA sono felice e vivo fortunatamente un rinnovato entusiasmo per questo matrimonio e per il mio rapporto personale col mio uomo. Meno male, dopo 2 settimane di crisi.. vabè.
Oggi dopo ben 3 settimane di stallo, riprendiamo con il corso pre. LA cresima per Nik si avvicina.. e io temo.
Sono riuscita a fare 1 oretta scarsa di cyclette a casa l'altra sera, ed ero convinta di aver finalmente trovato al forza per smazzare un po'. Mi sentivo già dimagrita di 10 kg. Poi ho messo i pantaloni più larghi che ho: non si chiudevano. E sono tonata sulla terraferma.
L'abito non l'ho scelto e non so ancora da dove lo prenderò. Temo anche di aver perso quel po' di pazienza e tolleranza di cui disponevo (a fatica) e alla prossima che mi chiede a che punto sono, spero di non farle troppo male quando le sferrerò un pugno sul muso.
Inoltre sono sempre più convinta che la bomboniera farà schifo a tutti, che le composizioni di fiori all'uncinetto saranno più costose di quello che immaginavo, che al matrimonio mi ubriacherò e ballerò con chiunque mi capiti (camerieri compresi) sfidando le ire di qualcuno, e che sarò dimagrita. Questo lo pensavo anche 1 anno fa.. e non ci sono riuscita. Boh?

Per il resto: non faccio altro che dimenarmi nella mia progressiva e devastante insonnia, immaginando che fra 5 mesi non dormirò mai più in questa camera, da sola, in questo letto, con questo stereo, in questa via incasinata, con mio padre che sciabatta ogni ora per andare in bagno, mio fratello che ha riscoperto il piacere di studiare Bach alle 3 di notte e mia madre che urla per i vessamenti subiti in Ufficio. No tutto questo verrà sostituito da Nik che potrò finalmente abbracciare tutte le volte che non riesco a dormire,  dalla sua famiglia che abita nello stesso nostro pianerottolo e quindi a 5 metri da me ci saranno loro e non i miei, e da una casa TUTTA mia (vabè.. nostra).
Inizia una nuova era. Mi auguro buona fortuna.
¦ postato domenica, 11 febbraio 2007 alle ore 14:14¦
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