Questo blog non rappresenta una testata
giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può
pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del
7.03.2001
Questo è il mio sfogatoio virtuale o, se preferite, il mio diario on-line. Qui scrivo tutto di me: episodi della mia vita, pensieri, riflessioni e più spesso considerazioni su temi seri e faceti.
Ho, tuttavia, perso ogni speranza di poter 'aprire la mente' ai lettori, ma il nome lo lascio perchè mi piace...
In questa interminabile ciclicità di auguri e scorpacciate in cui le nostre pance si sono ulteriormente dilatate, i nostri stomaci ingolfati e i nostri abiti ristretti, vi auguro di divertirvi a Capodanno (e lo auguro anche a me) anche se il malessere di chi è solo e non può condividere con amici questo momento, mi tormenta da un po' di tempo.
La mia opinione resta sempre e solo "meglio solo che male accompagnatI", ma mi rendo conto che tante persone non riescono ad accettare la solitudine e preferiscono al compagnia di esseri inqualificabili.. non lo capirò mai.
Si lo so che qualcuno penserà che per me è facile parlare: io sono sposata!
In questo post parlavo del ritorno di Luttazzi.
Spero che abbiate visto il video e abbiate clikkato sul link di LA7, perchè ormai tutto il contenuto è stato eliminato!
Come se non fosse mai esistito.
Altro che trasparenza e libertà di parola...
LA causa? Questa battuta su Ferrara
Il quale Ferrara in realtà non ha fatto nulla in seguto a questo, anzi ritiene che quella di Luttazzi sia effettivamente della satira e non trascenda inaltro.
Solo che - replica - "La tv, come i giornali, è uno spazio in cui gli editori investono, e giornalisti e artisti praticano quello spazio contro pagamento di una mercede e devono praticarlo conoscendone i confini, sapendo, come dico da anni, che la loro libertà è relativa, che sono tecnicamente indipendenti ma sono dipendenti in senso stretto o soggetti, quando lavoratori autonomi, a un rapporto coordinato e continuativo che ammette la possibilità contrattuale di essere sciolto da chi investe e paga e ha il problema, non commerciale ma anche commerciale, di tutelare la propria identità di fronte al pubblico e agli inserzionisti." - leggi tutto Insomma bisogna entrare a compromessi e non esiste la libertà assoluta se non nel proprio spazio (teatro inq uesto caso).
In realtà la 6^ puntata di Decameron avrebbe parlato della nuova enciclica del Papa e si sospetta che il vero motivo della chiusura immediata sia stato effettivamente questo: battute sì, ma la Chiesa non si tocca!
Inutile riportare le repliche di Luttazzi che sono in esteso sul suo sito.
Vorrei solo ricordare che efettivamente la nostra quotidianità è pervasa di eventi di cui inorridire e a cui viene dato molto, TROPPO spazio (dimissioni di Generale che da essere un corrotto si trasforma in perseguitato politico, il massacro della guerra trasformato in "missione di pace", il delitto di Meredith e di Garlasco in piena fascia protetta, Cogne con macchie di sangue annesse, ricostruzione del delitto della casetta degli orrori)), ma poi la stessa stampa che amplifica questa spazzatura immonda, si scandalizza per battute in cui si dice "cacca, piscia" .... e infatti....
Si può intendere come un'invocazione al nascituro o come un imprecazione da ansia.
Fatto sta che siamo praticamente a Natale e io sono più che inflazionata, nel senso che le mie tasche risentono dell'inflazione e non ho fatto manco un regalo (ancora).
Ho sentito delle nterviste dove la gente dice che quest'anno solo pensierini, tipo 20 €.
VENTI EURO?
E io che volevo cavarmela con qualche sapone da erboristeria......