E' inutile relegare la mafia al "boss", ai "pizzini", agli assassinii.. La mafia è anche e soprattutto un modo di essere, di pensare e di comportarsi. Come ad esempio l'"onore" che può essere tradotto come "l'aderenza al capo", "l'obbedienza assoluta", l'asservimento totale a quello che decide il Padrino di turno (nel caso di capo) o la "famiglia (il gruppo).
E non ho potuto fare a meno di pensare a questo, quando ieri si sono scagliati contro
Cusumano: "traditore, cesso, pezzo di merda" e solo per aver detto (il bastardo) "scelgo il Paese".
Eh già.. è cosa strana pensare una volta tanto al paese prima che ai propri affari.
Ed oggi da tutto il mondo la foto dei nostri onorevoli senatori agli occhi degli osservatori esteri, un'ulteriore lezione di dignità, stile, .... MA CHE SCHIFO!
Uno che sputa e fa le corna al "traditore" che non ha seguito le linee guida del Padrino Mastella, quell'altro che stappa la bottiglia per aver distrutto un governo (discutibile quanto si vuole, ma per carità! Tutto è meglio di Berlusconi).
La destra. Che non ha fatto altro che creare instabilità. Faziosi fino all'inverosimile. Bersulsconi ha dichiarato che finalmente è riuscita l'azione che si tenta da mesi (forse di corrompere qualcuno della maggioranza per dare la spallata?
Intercettazione con Saccà docet....).
Sono terrorizzata, delusa, incazzata, e molto altro ancora. Prodi cade per la seconda volta. Non esiste dunque una sinistra in Italia? Abbiamo una popolazione così ottusa da non capire cosa ci succederà adesso?
Alcuni stralci di un articolo lungo e molto bello seppur straziante, scritto da
Rosario Iannuzzi e tratto da
Napoli.com. Il grassetto è mio; l'immagine è una mia modesta reinvenzione di
questa qui.
"Bassolino ha sbagliato non solo e non tanto, come dice lui, perché non è riuscito a far costruire i termo-valorizzatori ma perché, crediamo, si era convinto di poter controllare tutto e tutti. Si era convinto che alla fine avrebbe trovato la soluzione, specialmente quando tutti lo adoravano come un dio della politica sceso in terra. [...]
È, tuttavia, troppo semplicistico anche ridurla così. Un’altra causa, forse la principale, del fallimento di Bassolino, sta nel non essere riuscito a impiantare un apparato amministrativo in grado di accogliere le competenze devolute dallo Stato in quella pasticciata riforma costituzionale voluta dal centrosinistra che responsabilizzò troppo le regioni. Troppo, almeno, per la capacità di autogoverno campano, territorio culturalmente, socialmente e storicamente predisposto alle clientele, alle corruttele. Ci è voluto nulla perché la Regione si trasformasse in una squallida corte dei miracoli fatta di mestieranti della bassa politica che hanno impiantato un vergognoso giro di scambi di favori, voti, affari, che ha investito tutti i settori. [...]
E gli altri settori? La Campania, con i finanziamenti europei, ha ricevuto nell’ultimo decennio più soldi di quanti ne abbia mai avuto dalla vecchia Cassa per il Mezzogiorno. Qualcuno dovrà pure sentirsi responsabile del fatto che, nonostante tutto questo danaro, l’economia regionale non fa altro che scivolare indietro nelle classifiche dello sviluppo, addirittura superata da Paesi neo-comunitari come Repubblica Ceca, Slovenia, Ungheria…
Insomma, Antonio Bassolino rischia di essere un comodo parafulmine per troppe persone che, invece, dovrebbero essere fulminate dalla scarica di indignazione popolare oltre che di applicazione della giustizia per la straordinaria incapacità gestionale dimostrata. Il Presidente ha tante responsabilità e deve pagare. Ma non dimentichiamo quelle di altri uomini di governo, anche nazionale, che troppa parte hanno avuto nell’irresponsabile differimento della soluzione del problema rifiuti, le cui pesanti ingerenze nei fatti della regione non devono restare senza conseguenze. Il riferimento al ministro Pecoraro Scanio è tutt’altro che casuale. [...]
Occorre, ripetiamo, stanare tutti i suoi collaboratori, attentissimi in questi giorni a non apparire.
Via tutti. Centrodestra e centrosinistra scendano in campo con i loro uomini migliori per ridare speranza e dignità a questa terra. E ce ne sono in Campania, da una parte e dall’altra.
Avevo scritto un post e non so perchè è sparito nel nulla...
QUANTO ODIO DOVER RISCRIVERE UGUALI LE STESSE COSE!
Uff.. del resto quel saggio di mio marito me lo ripete sempre, con quella sua odiosa nota di ironia sorniona "devi sempre scrivere in blocco note e poi copiare sul blog, stuPPda... ihihihi".
Non è per me... troppo istintiva, come potrei fare la "brutta copia del post".. lo so che così facendo però, almeno non impallidirei di ribrezzo ogni volta che rileggo i vecchi scritti... e infatti ho smesso di rileggerli.
Vabbè, comunque avevo scritto un sacco dicose anche un po' autocompatibili .... (dove mi autocompiango insomma) che non mi va di ripetere per esteso ergo riassumo:
la mia amica fra 3 mesi partorisce, la gente mi rompe perchè non aspiro ancora ad essere madre, mia mamma si vuole trasferire a 150 km di distanza eccheccazzo dovo lo sbatterei il pupo, il 14 iniziamo la dieta di coppia, durante le feste siamo stati malati, mirattrista che sto abbandonando il blog e non mi caga più nessuno.....
STOP
...VAFFA a splinder.. ma che cazzo succede?? Sto post è la quinta volta che lo pubblico!!!!