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7.03.2001
Questo è il mio sfogatoio virtuale o, se preferite, il mio diario on-line. Qui scrivo tutto di me: episodi della mia vita, pensieri, riflessioni e più spesso considerazioni su temi seri e faceti.
Ho, tuttavia, perso ogni speranza di poter 'aprire la mente' ai lettori, ma il nome lo lascio perchè mi piace...
Nel post di oggi voglio esprimere ancora una volta il mio profondo disgusto per l'incoerenza della nostra legge, sottolineare quanto poco attenti siano i compilatori delle normative che regolano (o perlomeno dovrebbero) la nostra vita al punto che molte di esse sono tragicamente in contraddizione l'una con l'altra.
Prendiamo ad esempio il caso di Jennifer Zannaconi, un caso che ho seguito ieri sera durante la puntata di Amore Criminale.
Per farla breve questa tipa, 19enne, è stata brutalmente massacrata dal padre del figlio che portava in grembo, un 40enne sposato con figli (dunque la ragazza era una sorta di amante, inconsapevole però perchè il tipo era un incallito mentitore), il quale dopo averla gonfiata di calci e pugni alla pancia (con evidente intenzione di ammazzare il bambino) l'ha strangolata e seppellita, non prima però di averla soffocata nel fango, fratturandole naso e mandibola e salendole sulla schiena spezzandole la spina dorsale.
Nota: il figlio sarebbe nato 2 settimane dopo, quindi era ormai completamente formato.
E fin qui...
Bene.
In questa nostra società bigotta e ottusa, se TU donna al giorno d'oggi vai in ospedale con l'intenzione di abortire, il primo scoglio che incontrerai sono i medici che al 70% sono obiettori e si rifiuteranno di praticare l'interruzione di gravidanza; inoltre l'interruzione deve avvenire entro la 22° settimana altrimenti è ILLEGALE e verrai incriminata di OMICIDIO; come se non bastasse, appena si sparge la voce in ospedale che c'è qualcuna che vuole abortire, inizia l'assalto di queste tali Suor Marie Clarette che iniziano a farti il lavaggio del cervello facendoti sentire in colpa, dandoti dell'"assassina" (a te povera ragazza che non lavori, il padre si è defilato e non sai come mantenerti tu figurati il figlio che probabilmente se nasce subirà le frustrazioni di una madre che non lo voleva, etc, etc.) e inculcandoti un tale rimorso da renderti dipendente dagli psicofarmaci per i prossimi 5 anni.
Insomma la caccia alle streghe.
Mentre, sempre nella stessa società, uno psicopatico come quello sopracitato (e ce ne sono parecchi), che premedita di ammazzare la propria partner incinta di 9 mesi (38° settimana) NON è imputabile di duplice omicidio.
Nel caso della Zannaconi, la mamma della vittima ha pubblicato la foto del bambino per rimarcare tale aggravante, ma i giudici in 1° grado non l'anno considerata (oltre a non aver considerato la premeditazione, nonstante questo bastardo avesse un laccio per strangolarla e dopo tutto il fatto, l'abbia seppellita in un posto isolato in cui l'aveva precedentemente condotta).
Morale: la donna è un omicida assassina se abortisce alla 22^ settimana, l'uomo che ammazza una donna incinta di 38 settimane, non è un duplice omicida.
E poi dicono che il maschilismo non esiste più....
P.S.
Rimane il fatto che rimanere incinta "per caso" nel 2000 ritengo sia un imperdonabile ingenuità oltre che un'oltraggio all'intelligenza collettiva del genere femminile.
Jennifer Zannaconi ha continuato una storia quando tutti intorno a lei la mettevano in guardia; ha condotto una vita senza alcuna regola impostagli dalla famiglia circa locali da frequentare e/o orari da rispettare; il padre alla notizia della sua gravidanza con un un uomo sposato che era un abile manipolatore di ragazzine ("lo sapevano tutti" dicono testualmente amici e parenti) ha commentato "Dov'è il problema? Dove si mangia in due si mangia in tre".
Quindi care donne, già la società è quella che è, non è proprio il caso di andarsele a cercare!
A Bari si dice: jàpr l'ecchje e achiùd le gàmb! ("apri gli occhi e chiudi le gambe")
Vi succede mai di frequentare la spiaggia di alcuni anni fa, il pub di quando andavate al liceo, le vie del centro in cui uscivate in comitiva a fare "lo struscio"... e di pensare "mamma mia, tutti bambocci sono qua! C'avranno si e no 20 anni!"
Poi riflettete e dopo un po' realizzate che anche voi quando uscivate avevate 20 anni ed ora che ne avete 30 vi sembra che le strade si siano riempiti di ragazzini. La triste considerazione è che siamo noi ad essere cresciuti.
Vi succede?
Ricordate Muccino dell'Ultimo Bacio?
Bene, ora vi potete identificare nei 30enni che non riescono ancora a credere di doversi assumere le responsabilità di una famiglia.
Vi rendete conto all'improvviso che il pensiero della bolletta da pagare, l'euro risparmiato sul tipo di detersivo, l'uscita al pub che non si fa più perchè "mangiare al pub delle schifezze che a farle io a casa spendo 10 volte di meno", l'idea che un neonato annulli completamente la tua vita ed è giusto così, ilò fatto che da adorare i matrimoni ora li detestate perchè i soldi del regalo li scucite voi, sono tutti atteggiamenti che sanciscono un passaggio epocale.
Vi ritornano in mente i discorsi di alcuni zii che convincevano tua madre a lasciarti fare tardi dicendo "e lasciala andare, che 20 anni vengono una volta sola!". Poi guardate i bimbi per strada e sentite che a loro fra qualche decina d'anni direte la stessa frase.
Quando eravate ragazzi avevate la spensieratezza di fare tardi la sera, tanto domani al massimo si entra alla seconda ora; di spendere tutta la paghetta, tanto poi li chiedo a mamma (beh alcuni lo fanno anche a 50 anni...); di mangiare fuori senza regole e senza orari pensando solo a te (tanto non si deve rendere conto a mariti che se non gli cucini tu muoiono di fame); di farsi cadere la coca cola sul jeans, tanto lo butto nel cestone e lo ritroverò magicamente nel cassetto lavato e stirato; di sognare una vita avventurosa fuori dalla tua città, immaginandoti in una grande metropoli, magari all'estero, a fare un lavoro importante e remunerativo; e soprattuto la spensieratezza di compatire le coppie sposate che vedi litigare e pensare "io non sarò mai così" perchè ancora ignori che sarai smentita dalla vita.
Volevo fare un post sul nuovo template, ma lo rimando a quando avrò un po' di tempo.
Ho bisogno di sfogarmi anche se è un dialogo con me stessa, qua non passa più nessuno e sono più isolata della particella di sodio (momento autocommiserativo).
Da una settimana circa sono schignata. e già che ci sono cerco di superare la cosa postando la foto della tragedia!
Che significa? Schignato è un aggettivo appartenente allo slang dialettale barese che indica l'assenza o la rottura di alcuni denti con inevitabili rinsvolti estetici.
A me è zompato metà incisivo; si mi era zompato 12 anni fa ma avevo un aricostruzione inr esina (una cosa così, che sarebbe saltata prima o poi) e adesso devo far il lavoro "fatto bene". Si tratta di un intarsio in ceramica.
Ovviamente è un coro di consigli "vai dal mio, fai il giro dei preventivi, ti presento il mio dentista, così .. colà".
Insomma, io NON HO TEMPO! E manco voglia. Girare per dentisti nel tentativo di risparmiare 100 € magari (seppure) spendendone altrettanti in tempo perso e benzina... NO thanks.
Ora però c'ho piuttosto paura. Giovedì la prima seduta: si prevedono 2 ore.
Ma sarà dedfinitivo e finalmente niente più Photoshop per ritoccare le foto in primo piano....
C'è chi dice che il matrimonio ti fa scoprire delle cose di te che non immaginavi.
Beh, secondo mio marito io sarei una feticista delle scarpe. Non abbiamo ancora una scarpiera ma in compenso in effetti nuotiamo nelle scatole.. ma secondo mè è il materiale sparso che dà questa impressione; solitamente tutti hanno uno stanzino, un armadio a muro per contenerle, ma a noi sono libere per casa e secondo me questo ha il suo peso "ottico".
Certo non sono ancora una shopper compulsiva, nel senso che io sono una fissata dei saldi (il braccino corto viene sempre prima di tutto) e allora scarpa si, ma al saldo del saldo!
Be devo dire che sono particolarmente avantaggiata dalla posizione della ex casa mia (da nubile) che però frequento tuttora giornalmente per lavoro.
In questa strada l'80% dei negozi vende scarpe, capirete bene che senza dover nemmeno attraversare solo il mio isolato ne ospita 3. Il chè mi permette di monitorare costantemente i prezzi.
Veniamo ad oggi.
Premessa: il 24 luglio ho l'ennesimo matrimonio in famiglia (acquisita) il solito salasso, ma stavolta non mi sono fatta fregare. Ho riciclato un tessuto di seta shantung rosso che mi era avanzato da una gonna - che peraltro ho fatto modificare dato che ci entro 3 volte - ricavandoci un completo. Ma mi mancava la scarpa pandan.
Ne avevo vista una, un sandalo modello vintage di raso rosso, prezzo originale 40€, scontato 20€.. Ed ho aspettato confidando nei tempi migliori (sempre per via del braccino..).
Oggi davano tutto fuori a 10€ e l'ho preso.
E' BELLISSIMO!!
Mio marito ha già pronto il fucile a canne mozze, ma io me ne impippo e ve le posto.
Fanno un po' Jessica Rabbit, ma chi di noi non ha mai sognato per una volta di pote indossare i suoi (ristrettissimi) panni?